Statuto

 STATUTO DEL CLUB ATLANTICO NAPOLI


Art. 1

  1. E’ costituita una Associazione denominata “Club Atlantico di Napoli“.
  2. Il Club Atlantico di Napoli ha sede legale in Caserta, via Cimarosa n. 9 cap 81100.
  3. L’Associazione ha durata illimitata nel tempo.
  4. Il Club Atlantico di Napoli aderisce al Comitato Atlantico Italiano e, per suo tramite, alla Associazione del Trattato Atlantico (Atlantic Treaty Association).

 

Art.2

Il Club Atlantico di Napoli è un’Associazione apolitica senza scopi di lucro e l’adesione ad essa dei singoli soci comporta l’obbligo dell’osservanza del presente atto e dell’eventuale Regolamento interno che , secondo le norme statutarie , detta associazione vorrà darsi.

 

Art.3

(Scopo)

  1. Il Club Atlantico di Napoli , in sintonia con le finalità perseguite dal Comitato  Atlantico Italiano , ha lo scopo  di promuovere la conoscenza dei valori , degli obiettivi e delle attività dell’Alleanza Atlantica  mediante lo studio e l’analisi di problemi  di rilevante interesse  attinenti principalmente :
  • la politica interazionale ;
  • la sicurezza ;
  • lo sviluppo industriale , economico-sociale  ;
  • di formazione dei giovani e di educazione ai principi della cooperazione

 

  1. Il Club Atlantico di Napoli porrà particolare attenzione alla analisi dei problemi che interessano i Paesi Mediterranei , individuando e sostenendo tutte le occasioni di comune e rilevante interesse per l’Area.

 

Art. 4

(Attività)

 

  1. Per il raggiungimento dei fini di cui al precedente articolo , il Club Atlantico di Napoli si impegna nella promozione  di:

 

  • Progetti, studi e ricerche in collaborazione con strutture accademiche ed industriali anche di altri paesi;
  • Conferenze, dibattiti, seminari, convegni;
  • Attività editoriali;
  • Campagne di stampa e di opinione ed attività formative , al fine di stimolare l’approfondimento delle suddette tematiche nei vari strati dell’opinione pubblica;
  • Contatti, accordi e protocolli di collaborazione con organizzazioni nazionali ed internazionali aventi analoghe finalità;
  • Corsi di studio e di formazione per giovani italiani e di altri paesi.

 

2. Il Club Atlantico di Napoli partecipa , altresì , alle iniziative promosse da altre associazioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali perseguenti analoghe finalità.

 

Art. 5

(Soci)

  1. Il numero dei Soci è illimitato Possono essere Soci dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche e gli Enti pubblici e privati che :

 

  • condividano gli scopi della Associazione ;
  • s’impegnino nella loro realizzazione ;
  • accettino di osservare le norme contenute nel presente statuto e nell’ eventuale  regolamento interno  nonché  le deliberazioni assunte dagli organi sociali;
  • versino la quota associativa , stabilita per le rispettive categorie , dal Consiglio Direttivo
  • la quota associativa va versata non oltre il primo trimestre. Nel caso in cui il Socio non abbia provveduto al versamento di quanto dovuto al Club  entro due mesi a decorrere dal 1° aprile, egli non potrà essere considerato più Socio del Club fino a quando si protrarrà lo stato di inadempienza e, comunque, non oltre un anno di morosità.

 

  1. Il Club Atlantico di Napoli prevede cinque  categorie di soci:

 

  • Soci Individuali : esponenti della cultura , della pubblica amministrazione , nonché del mondo politico , diplomatico , militare , accademico , industriale e professionale ;
  • Soci Collettivi : Enti , Associazioni ed Imprese ;
  • Soci Sostenitori : persone fisiche ,enti o istituzioni che versano quote speciali  coordinate con il Consiglio Direttivo  ;
  • Soci giovani : studenti e giovani professionisti che al momento dell’iscrizione o del rinnovo non abbiano già compiuto 30 anni ;
  • Soci Onorari: persone fisiche, enti o istituzioni in grado di contribuire con la loro opera od il loro sostegno di idee ovvero economico allo sviluppo delle attività dell’Associazione. In deroga ai dettami del presente statuto, i Soci Onorari non hanno l’obbligo di corrispondere la quota associativa annuale e non partecipano alle Assemblee dei Soci.

 

  1. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo . Il diniego va motivato L’iscrizione decorre dalla data del pagamento della quota e termina allo scadere dell’anno solare in corso. La quota associativa è intrasmissibile.
  2. I Soci ammessi da almeno tre mesi hanno diritto di eleggere gli organi collegiali e di essere eletti negli stessi. I Soci non in regola con i versamenti delle quote associative non possono intervenire , né in persona né per rappresentanza , all’ Assemblea dei Soci. Il mancato versamento di tale quota comporta , su deliberazione del Consiglio Direttivo , la cessazione  dalla  qualifica di Socio.

I Soci  svolgono  la propria attività nell’Associazione  in modo personale  , volontario e  gratuito  . Eccezioni a questa regola saranno decise con specifici accordi deliberati dal CD

Gli Associati possono recedere dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo .  Restano comunque ferme le obbligazioni finanziarie  per l’anno solare in corso.

 

Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione nei confronti del Socio che :

  1. non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
  2. senza giustificato motivo, si renda moroso del versamento del contributo annuale;
  3. svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
  4. in qualunque modo arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.

L’esclusione comporta la cancellazione dal libro dei Soci.

 

Art. 6

 ( Organi  Sociali )

  1. Sono Organi Sociali del Club Atlantico di Napoli :
    1. Assemblea dei Soci
    2. Presidente
    3. Vice Presidente
    4. Tesoriere
    5. Segretario Generale
    6. Consiglio Direttivo
    7. Comitato Tecnico Scientifico
    8. Probiviri
    9. Comitato Giovani

 

Art. 7

(Assemblea dei Soci)

  1. L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci senza distinzione di categorie. Viene convocata dal Consiglio Direttivo tutte le volte che lo ritenga opportuno ed almeno una volta all’anno.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria . E’ straordinaria quella convocata per modificare lo statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ Ordinaria in tutti gli altri casi.

  1. Spettano all’Assemblea :
    1. Eleggere i membri del Consiglio Direttivo
    2. Approvare il programma generale delle attività proposto dal Consiglio Direttivo
    3. Approvare il rendiconto economico predisposto dal Tesoriere
    4. Approvare o respingere le richieste , presentate dal Consiglio Direttivo , di modifica dello statuto , comprese quelle relative allo scioglimento dell’ Associazione
    5. Deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci
    6. Deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo

 

 

Art. 8

(Consiglio Direttivo)

 

  1. Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di tre ad un massimo di nove membri , secondo delibera dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente , il Vice Presidente , il SegretarioGenerale  ed il Tesoriere .

  1. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni ( salvo quanto indicato qui di seguito ) e sono rieleggibili , per un nuovo mandato , una sola volta ;

Allorquando il Presidente cessi il suo mandato ( scadenza naturale /dimissioni )

il Consiglio Direttivo decade contestualmente e l’Assemblea procederà alla elezione di un nuovo CD all’interno del quale sarà scelto e nominato  il Presidente.

  1. Al Consiglio Direttivo competono tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione , senza limitazione alcuna . Approva  il  programma di lavoro sulla base di quanto stabilito dall’Assemblea nel programma generale .

 Approva ,altresì il  rendiconto economico preparato annualmente dal Tesoriere e che sottopone poi all’Assemblea dei Soci;

  1. Il Consiglio Direttivo potrà provvedere alla redazione di un Regolamento Interno per l’esecuzione delle presenti norme statutarie , per la determinazione dei criteri amministrativi , per la formazione ed il funzionamento di eventuali Commissioni di studio e Gruppi di lavoro .
  2. Il Consiglio Direttivo delibera le modifiche al Regolamento Interno ed approva le proposte di variazioni allo Statuto , compresa la proposta di scioglimento dell’Associazione , da sottoporre alla delibera dell’Assemblea dei Soci ;
  3. Stabilisce il programma di lavoro sulla base di quanto stabilito nel programma generale . Condivide con il Presidente le nomine dei responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
  4. Il Consiglio Direttivo propone al Presidente la nomina dei membri e del Presidente del Comitato Tecnico Scientifico ;
  5. Delibera circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati ;
  6. Il Consiglio Direttivo stabilisce le quote associative.

 

Art. 9

(Presidente)

 

Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Club Atlantico di Napoli ,ha i poteri di firma a suo titolo e ne sovrintende tutta l’attività .

Presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo , ne  stabilisce l’ordine del giorno e ne sovraintende ed indirizza i lavori. .

In accordo con il Consiglio Direttivo istituisce i Gruppi di Lavoro per la soluzione di problemi inerenti l’attività e/o per la progettazione , la programmazione e l’esecuzione di attività del Club particolarmente impegnative e di grande rilevanza.

Sentito il parere del Consiglio Direttivo , decide le nomina dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico e dei componenti del Comitato Giovani.

 

Art. 10

(Vice Presidente)

 

Per assicurare  comunque la continuità rappresentativa e gestionale , nei casi di assenza del Presidente , il Vice Presidente avrà il compito di indire e presiedere le riunioni degli organi collegiali e direttivi e comunque di svolgere tutte le funzioni del Presidente .

 

Art. 11

(Tesoriere)

 

Il Tesoriere ha i seguenti compiti :

  • Predispone il rendiconto economico – finanziario da sottoporre , entro il mese di febbraio , all’approvazione del  Consiglio Direttivo ;
  • Provvede alla tenuta della contabilità dell’Associazione ed alla conservazione della documentazione relativa ;
  • Provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo ;
  • Provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei Soci.
  • Provvede ai pagamenti deliberati dal Consiglio Direttivo

 

Art. 12

(Segretario  Generale)

 

Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti :

  1. Provvedere alla redazione ed alla conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali (Assemblea dei Soci e Consiglio Direttivo);
  2. Provvedere al disbrigo della corrispondenza.
  3. Svolge comiti di assistenza ai Gruppi di Lavoro istituiti e di segreteria di coordinamento per specifiche iniziative.
  4. Coordina le attività che riguardano le iniziative  comunicative  del Club , tra le quali il Sito web della Associazione. E’ componente del Comitato di Redazione  che ha il compito di gestire il sito;

 

Art. 13

(Comitato Tecnico Scientifico)

 

Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da personalità che , per qualità professionali e personali , rappresentano un’eccellenza su specifiche tematiche inerenti gli scopi dell’Associazione.

I membri del Comitato Tecnico Scientifico hanno un ruolo propositivo e consultivo e contribuiscono all’attività dell’Associazione mediante scritti , presenziando su invito alle riunioni del Consiglio Direttivo o all’Assemblea dei Soci con diritto di intervento , ma non di voto.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha , inoltre , il compito di proporre al Consiglio Direttivo la realizzazione di progetti , convegni , incontri , dibattiti ,manifestazioni , ricerche , corsi formativi , seminari e di suggerire l’attivazione di gruppi di studio sule materie attinenti gli scopi dell’Associazione .

La durata della carica ed il numero dei membri sono illimitati e  non sono soggetti all’obbligo del versamento delle quote associative.

A giudizio del Consiglio Direttivo I singoli membri  del CTS  recedono dalla carica nel caso in cui venga meno la loro prevista collaborazione con l’Associazione.

 

Art. 14

(Comitato dei Giovani)

 

Il Comitato dei Giovani che è costituito da studenti e da giovani professionisti ha come finalità associativa il coinvolgimento del mondo giovanile in iniziative  che vengono richiamate negli scopi della Associazione ( art 3 comma 1 )

 

Per rendere più efficace l’integrazione dei soci giovani nella vita e nelle attività del Club e soprattutto al fine di valutarne la coerenza delle attività con lo spirito del Club, il Comitato Giovani nomina un “ referente “ che siede nel  Consiglio Direttivo come “ Consigliere Giovane “ con il compito di collegamento tra i due organismi.

Tale incarico ha una durata biennale.

 

Art.  14 bis

(Probiviri)

 

Il Collegio dei ProbiViri , composta da un Presidente e da due membri , dura in carica due anni,  é eletto dall’Assemblea, è rieleggibile e giudica ex bono et aequo senza formalità di procedura. I Membri del Collegio eleggono al proprio interno un Presidente che ha il compito di convocare il Collegio e coordinare i lavori. In caso di disaccordo sarà nominato Presidente il più anziano degli eletti.

Il Collegio, così come da Statuto, sarà chiamato a pronunciarsi sulle eventuali controversie sociali tra gli Associati e l’Associazione od i suoi Organi Direttivi. Si assicura che non sia mai compromesso il prestigio del Club o il decoro dei suoi Associati. Le sue decisioni sono inappellabili e immediatamente esecutive.

Il Presidente é convocato, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo. 

 

Art.  15

(Patrimonio)

 

  1. Il patrimonio dell’Associazione è destinato allo svolgimento delle attività di cui al presente statuto ed alle spese di gestione ed organizzazione dell’Associazione . E’ fatto assoluto divieto all’Associazione di distribuire utili o avanzi di gestione nonché fondi , riserve o capitale durante la vita dell’Associazione , salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte  dalla legge ;

 

  1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da :
    1. Le quote associative e i beni con esse acquistati;
    2. Proventi dalla partecipazione a studi e progetti finanziati ;
    3. Beni , contributi , erogazioni , sovvenzioni , o donazioni conferiti dagli associati o da terzi ;
    4. Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
    5. Altre entrate compatibili con i principi e le finalità dell’Associazione.
  2. L’Associazione potrà reperire le risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento dei suoi fini sia in Italia che all’estero , presso privati o Istituzioni e Enti Pubblici . I fondi sono depositati presso l’istituto di credito , scelto dal Consiglio Direttivo , sotto il controllo e la responsabilità del Tesoriere.  
  3. L’esercizio sociale ha durata dal 1 gennaio fino al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Tesoriere sottoporrà al Consiglio Direttivo la bozza di rendiconto economico finanziario. Questo , entro trenta giorni , ne licenzierà la versione definitiva da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il successivo 30 aprile.
  4. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
  5. In caso di scioglimento dell’Associazione , per qualsiasi causa , il fondo residuo sarà devoluto in favore di enti o associazioni che esercitano attività senza scopo di lucro secondo gli stessi principi fondanti e finalità dell’Associazione.

 

Art. 16

(Regolamento Interno)

 

Il Consiglio Direttivo potrà provvedere  alla redazione di un Regolamento Interno per l’esecuzione delle presenti norme statutarie , per la determinazione dei criteri amministrativi , per la formazione ed il funzionamento di eventuali Commissioni di studio.

 

Art. 17

(Contenzioso)

 

Qualsiasi controversia riguardante l’interpretazione o l’applicazione del presente atto , ovvero derivante dall’attività del Club Atlantico di Napoli o dei suoi Soci , sarà devoluta ad un Collegio tre Probiviri  nominati dal Presidente del Club Atlantico di Napoli tra persone anche esterne al Club.

Il Collegio dei Probiviri deciderà secondo equità , inappellabilmente e senza obbligo del deposito del lodo.

 

Art. 18

(Norme di Codice Civile)

 

Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente atto si rinvia alle norme del vigente Codice Civile ed alle altre norme di legge in quanto applicabili .